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L’uomo morto con la moto a Trieste in via dell’Istria lavorava per la Caritas: lascia moglie e 2 figli

Aveva perso il controllo del ciclomotore cadendo rovinosamente sull’asfalto: vani si erano rivelati i soccorsi dell’équipe medica del 118

TRIESTE. Vasto cordoglio anche negli ambienti diocesani per l’improvvisa e tragica morte di Carlo Bressi, il 51enne triestino deceduto venerdì pomeriggio in un incidente stradale in via dell’Istria. A bordo del suo scooter aveva perso il controllo del ciclomotore cadendo rovinosamente sull’asfalto: vani si erano rivelati i soccorsi dell’équipe medica del 118. L’uomo era morto praticamente sul colpo.

Bressi da febbraio lavorava per la Fondazione Caritas come operatore: svolgeva il servizio di guardia notturna all’ostello in località Campo Sacro dove vengono accolti gli immigrati e dove viene garantito anche l’isolamento fiduciario. «Carlo era una bravissima persona – lo ricorda don Alessandro Amodeo, direttore della Caritas – che sapeva fare il suo mestiere con grande professionalità. Un lavoratore, un uomo con la testa sulle spalle, in grado di interagire nel modo migliore con gli ospiti stranieri, svolgendo un compito delicato e con orari spesso complicati visti che gli arrivi non seguono, ovviamente, un tempistica prevedibile. Questa tragedia ci ha colpito profondamente e vogliamo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia. Siamo rimasti scossi». «Carlo era davvero benvoluto da tutti – sottolinea il collega Domenico Vecchio –, era tranquillo, divertente, sempre sorridente e disponibile con tutti». «I dipendenti ed i volontari della Fondazione Caritas Trieste Onlus – è la nota pubblicata in un post sulla pagina Facebook dell’ente diocesano – sono vicini con la preghiera alla famiglia Bressi a seguito della nascita al cielo del caro Carlo, operatore ricco di esperienza ed umanità».

Prima di tornare a Trieste, Bressi aveva vissuto a lungo a Torino dove abitano la moglie e i due figli. Ancora da fissare la data dei funerali.

Nel frattempo continuano gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente, ma resta comunque escluso il coinvolgimento di altri veicoli. P.T.

Pubblicato su Il Piccolo