• Home
  •  > Notizie
  •  > Se ne va l’ultracentenaria Maria Paulin, testimone del ’900 triestino

Se ne va l’ultracentenaria Maria Paulin, testimone del ’900 triestino

Era stata insegnante di educazione fisica, figlia d’arte. Ultima scuola dove aveva lavorato l’Oberdan. Nel ’46 le nozze con l’architetto Zocconi

TRIESTE Trieste ha perso in questi giorni, alle soglie dei 102 anni, una delle sue figlie più attive e versatili, Maria Paulin. Insegnante di Educazione fisica, molto apprezzata dalle tante giovani che ebbero la fortuna di essere sue allieve, Maria Paulin ha caratterizzato anche la vita culturale della città ed è stata storica socia del Soroptimist.

Poco prima di compiere cent’anni, le fu consegnata dal sindaco, Roberto Dipiazza, la medaglia di bronzo della città quale «importante testimone del ‘900 triestino», nel corso di una cerimonia che la vide circondata da parenti e amici.

Nata a Trieste nel 1920, Maria Paulin visse il ventennio fascista, la guerra, l’occupazione titina, la ricostruzione sotto il Governo militare alleato, l’autunno del 1954, con il ritorno alla madre patria, il boom economico del dopoguerra, l’epoca che vide di Trieste fungere da cerniera di chiusura con l’Est europeo, e ancora la caduta del muro di Berlino e il venir meno dei confini europei.

Essendo sempre animata da una grande curiosità di capire il mondo che la circondava, viaggiò molto, per conoscere genti, paesaggi, città, continenti appartenenti a diverse culture ed etnie. Figlia di Eugenio Paulin, agli inizi del ‘900 docente della Civica scuola di ginnastica di Trieste, operativa fino al 1984 e, nel 1913, fondatore dell’Istituto di ginnastica svedese di via Carducci, Maria Paulin fu dapprima giovanissima professoressa di Educazione fisica a Vittorio Veneto, nell’Italia distrutta dalla guerra, per poi proseguire la sua carriera nella città natale, a partire dal 1945, operando in vari istituti cittadini: la Scuola di avviamento professionale, la media Guido Corsi e infine il liceo scientifico Oberdan.

Nel 1946 sposò Mario Zocconi, architetto, professore universitario, soprintendente onorario, pittore. «Da donna che ha sempre lavorato – disse all’atto del ritiro della medaglia della città dalle mani di Dipiazza - sono onorata ed emozionata per questo riconoscimento». Maria Paulin è morta in casa, circondata dall’affetto dei suoi cari. I funerali si svolgeranno giovedì nella chiesa di Notre Dame de Sion.

Pubblicato su Il Piccolo