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Il dolore di Grado per la morte di Samuele

Gregori, 44 anni, era in sella alla sua bicicletta quando è stato investito da un suv ieri alle 6 nei pressi di Primero

/ GRADO

Tragedia della strada ieri mattina, verso le 6, lungo la strada provinciale Grado-Monfalcone all’altezza dei campeggi.

A perdere la vita per le conseguenze di uno scontro tra una bicicletta e una vettura è stato il gradese Samuele Gregori. Aveva 44 anni (ne avrebbe compiuti 45 a dicembre).

Gregori, persona molto conosciuta e apprezzata sull’isola, stava percorrendo la strada provinciale in sella alla sua bicicletta quando è stato investito, probabilmente da dietro, da un suv di color nero.

Al momento dell’impatto era ancora buio e, a quanto pare, in quel punto l’illuminazione scarseggia. Il sole ieri è sorto alle 6.47.

Il tragico impatto è avvenuto attorno alle 6, l’unico dato certo è che la richiesta di intervento al Sores (sala operativa regionale emergenza sanitaria) è giunta alle 6.02.

Gregori in bicicletta e il conducente al volante del suv si stavano recando entrambi al lavoro e procedevano, dunque, in direzione di Monfalcone. Il 44enne gradese lavorava per il Villaggio Turistico Primero di Grado al Golf Club.

Il conducente è un cittadino di un Paese dell’ex Jugoslavia che comunque risiede al momento nell’isola. L’impatto fra i due mezzi è stato violentissimo tanto che il ragazzo è stato trascinato dall'autovettura per una quarantina di metri. Gregori è morto sul colpo.

A scoprire l’identità della vittima sono stati i volontari della Sogit allertati dal 118. Ed è stata una scoperta purtroppo da shock molto forte per loro in quanto Gregori era uno dei volontari della stessa Sogit, un loro collega, anche se Samuele più che altro si dedicava alle numerose assistenze alle più svariate iniziative.

Sul posto dell’incidente sono giunti i carabinieri del Norm di Monfalcone per i rilievi di legge anche se i danni riportati dalla vettura non lascerebbero dubbi sui la dinamica. I sanitari hanno cercato in tutte le maniere di rianimare l’uomo ma le ferite riportate erano gravissime tanto da far supporre la morte istantanea.

In quel tratto della provinciale Gregori stava percorrendo la carreggiata principale anziché la ciclabile perché di lì a poco avrebbe dovuto svoltare a sinistra per immettersi nella strada interna del villaggio Primero e poi arrivare al golf dalla parte retrostante.

Una volta giunto a destinazione sarebbe salito sul kart, la piccola vettura elettrica che viene utilizzata per il trasporto delle persone o per gli spostamenti lungo il campo di golf, per effettuare le varie mansioni cui era impegnato.

L’incidente ha bloccato le autovetture in transito con il traffico che col passare del tempo è divenuto man mano sempre più intenso tanto che chi doveva arrivare a Grado per lavoro e viceversa quelli che dovevano recarsi fuori dall’isola per lo stesso motivo hanno avuto qualche decina di minuti di ritardo.

Pubblicato su Il Piccolo