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Romans piange la scomparsa del popolare don Marini

Originario di Fratta aveva 94 anni. Venne ordinato sacerdote nel 1952. Il sindaco Calligaris: «Ha servito la comunità in momenti non facili»

ROMANS D’ISONZO. La comunità di Romans d’Isonzo piange la scomparsa a 94 anni di don Graziano Marini, nato nella frazione di Fratta il 18 aprile 1928, in una storica quanto numerosa famiglia di provetti mugnai, dal matrimonio tra Marco Mario Maria Giuseppe Marini e Antonia Sandri di Sissano d’Istria.

È stato parroco di Turriaco e, per circa 20 anni, direttore della Basilica di Aquileia. Dopodiché aveva fatto ritorno a Romans, prendendosi preziosamente cura dei fedeli locali, nel periodo della malattia del compianto monsignor Giovanni Carletti, assolvendo instancabilmente, in veste di collaboratore pastorale della Parrocchia romanese, tutte le funzioni liturgiche. Il popolare don Graziano, che da circa un anno e mezzo era ospite nella Casa della comunità sacerdotale di Gorizia, si è spento nella mattinata di lunedì 27 giugno all’ospedale San Giovanni di Dio, dov’era ricoverato da qualche giorno. La notizia della sua scomparsa, comunicata dal parroco don Michele Centomo al sindaco Michele Calligaris, si è subito allargata ieri mattina a Romans, dove don Graziano era particolarmente amato e benvoluto da tutti per la sua disponibilità e per quella sua naturale semplicità che la gente apprezzava in modo particolare.

Il sindaco, a nome del Comune, ha espresso il cordoglio ai familiari, ai parenti e all’intera comunità partecipe del lutto, ringraziando don Marini e sottolineando che, finché ha potuto, è stato al servizio della sua Parrocchia e della sua Comunità, oltre che compaesano orgoglioso e sempre disponibile.

Nel 2017 a don Graziano fu assegnato, dal Comune, il premio “Cur e pais”, quale riconoscimento per il 65° anniversario della sua ordinazione sacerdotale. «Un modo – ha concluso il sindaco, per ringraziarlo del grande servizio reso alla Parrocchia soprattutto in momenti non facili, in sostituzione o in costante supporto ai parroci vicari».

Il prossimo 20 settembre don Graziano, che amava molto viaggiare, avrebbe celebrato i 70 anni di sacerdozio: fu ordinato tale nel 1952 nella chiesa dell’Immacolata del Seminario Minore a Gorizia, dall’arcivescovo monsignor Giacinto Ambrosi. Inizialmente don Marini svolse il suo ministero come cooperatore a San Valentino di Fiumicello, a Sant’Ambrogio a Monfalcone, a Grado, ad Aiello del Friuli, nella Parrocchia dei Santi Nicolò e Paolo a Monfalcone e a Scodovacca. Cordoglio è stato espresso pure dai due noti musicisti Mauro Maur e Francoise de Clossey, grandi amici di don Graziano, che hanno manifestato il desiderio di suonare, lui la tromba, lei l’organo, in occasione dei suoi funerali, che verranno celebrati giovedì 30 giugno alle 10.30 nella Basilica di Aquileia, da dove il feretro verrà poi traslato nei cimitero di Romans, per la sepoltura nella tomba di famiglia

Pubblicato su Il Piccolo