• Home
  •  > Notizie
  •  > E’ morto l’imprenditore - velista Italo Mariani: creò il Marina San Giusto di Trieste

E’ morto l’imprenditore - velista Italo Mariani: creò il Marina San Giusto di Trieste

Pur vaccinato, è morto di Covid in seguito a complicanze polmonari. Aveva 82 anni  

TRIESTE È venuto a mancare nei giorni scorsi Italo Mariani, imprenditore, velista, muggesano doc e amico del mare, noto soprattutto per aver creato il Marina San Giusto, esempio di struttura diportistica in pieno centro città. Mariani, nonostante l’età di 82 anni, è purtroppo da annoverare in quei rarissimi casi di decessi per Covid-19 a causa di complicanze polmonari, pur in presenza di un ciclo vaccinale completato.

Se n’è andato nel reparto di Pneumologia dell’ospedale di Cattinara, dove era stato ricoverato dopo l’improvviso aggravarsi di quello che in un primo momento era sembrato un decorso non troppo serio della malattia.

L’imprenditore si era già da qualche tempo ritirato a vita privata proprio nella sua amata Muggia, dove aveva sempre avuto la residenza dopo l’intensa esperienza che in gioventù lo aveva portato per qualche anno in Belgio, meta raggiunta per una specializzazione nel lavoro da dipendente che lo occupava all’epoca. Il ritorno a Muggia era avvenuto, con famiglia al seguito, proprio per la nostalgia di queste terre e del mare, sempre al centro della sua vita professionale e familiare.

Velista esperto, curioso di natura, era stato dipendente dell’allora Ente Porto dal quale si era congedato per andare in pensione, ma non per porre fine all’attività lavorativa. La seconda vita era iniziata collaborando con un prestigioso brand internazionale dell’abbigliamento per alcuni progetti specifici, per poi passare addirittura in Africa e precisamente in Guinea equatoriale. Qui aveva mandato avanti una consulenza in ambito portuale con un operatore internazionale. Era durata un paio d’anni, ma sempre con un chiodo fisso in testa: realizzare un marina che potesse soddisfare un certo tipo di richieste, sempre più pressanti in quell’inizio degli anni ’90 del secolo scorso, da parte dei diportisti triestini e stranieri amanti della città.

Il Marina San Giusto si può forse considerare il coronamento della sua vita lavorativa. Un progetto realizzato partendo da zero, una nuova darsena turistica, affacciata sulle rive nel centro di Trieste. Un piccolo porticciolo che è stato anche un’opportunità di incremento per quel turismo da megayacht che fino a qualche anno prima era difficile da prevedere come uno dei punti fermi per il turismo triestino. A Mariani va riconosciuto il merito di avere, unitamente ad alcuni soci, creduto con forza nel progetto e di averlo realizzato in un contesto urbanistico davvero unico. La società che possedeva Marina San Giusto l’ha visto presidente per diversi anni fino al ritiro a vita privata nella sua Muggia, anche a causa di alcuni dissapori coi soci. Dissapori che, nel corso degli anni successivi, hanno portato a diversi contenziosi giudiziari, alcuni dei quali ancora pendenti al momento della sua morte.

Resta, a suo ricordo, la presenza dei pontili e della struttura che hanno cambiato per sempre l’aspetto del fronte mare cittadino e la cui attività prosegue tuttora al servizio dei soci e dei clienti esterni.

Pubblicato su Il Piccolo