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Morto in ospedale l’esponente serbo picchiato da un croato

FIUME. Pestato a morte probabilmente perché di nazionalità serba. È morto ieri al Centro clinico – ospedaliero di Fiume Radoje Petković, 54 anni, esponente di spicco dell'etnia serba nel Castuano, nei pressi di Fiume, vicepresidente del Consiglio della minoranza serba della municipalità di Castua e membro del Partito democratico autonomo serbo. Petković è spirato senza mai avere ripreso conoscenza dal pomeriggio del 24 aprile, quando in un parcheggio fuori da un bar a Viškovo era stato aggredito da Ilija Glavić, croato di 39 anni, con cui aveva avuto un breve alterco nel locale. I due, conosciutisi poche ore prima proprio nel bar, avevano cominciato a discutere in modo animato, ma senza destare particolare allarme fra gli avventori. Usciti dal bar, Petković mentre si dirigeva verso la propria auto era stato bloccato e picchiato da Glavić. Dopo un primo pugno l’uomo aveva vacillato, poi era arrivato un secondo cazzotto. A quel punto era stramazzato a terra, svenuto. Malgrado ciò il 39enne aveva infierito causando a Petković un'emorragia cerebrale.

Glavić è da quel giorno in carcere. Nessuno dei presenti ha voluto testimoniare contro l'aggressore, che è stato però incastrato dalle videocamere di sorveglianza che hanno registrato tutto. Per Milan Eraković, legale della sezione fiumana del Consiglio popolare serbo, l'attacco ha avuto una possibile matrice nazionalista. Glavić si trova nella lista dei sospetti di crimini di guerra stilata dalla Repubblica serba di Bosnia.

Intanto, va registrato un altro episodio accaduto nell'isola di Brazza, in Dalmazia, anche se senza conseguenze tragiche. Tre lavoratori stagionali di nazionalità serba, residenti nella regione croata della Slavonia, sono stati bastonati a sangue a San Pietro da alcuni giovani isolani solo perché serbi. Due gli arrestati per gravi lesioni, due degli aggrediti sono stati ricoverati all'Ospedale di Spalato con serie lesioni. Un vigile del fuoco, nel tentativo di difendere le vittime, è stato preso a pugni dagli attaccanti. La municipalità isolana ha criticato aspramente l'episodio di intolleranza. —

A.M.

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Pubblicato su Il Piccolo