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Duino Aurisina si è fermata Lutto con bandiere a mezz’asta

Bandiere a mezz’asta per l’intera giornata sugli edifici pubblici, sulle scuole, sulle caserme delle forze dell’ordine. Molte saracinesche abbassate, alcune per l’intera mattinata, alcune per qualche ora, alcune per tutto il giorno. Ad aleggiare ovunque un’atmosfera di mestizia, di commozione, di raccoglimento.

Così Duino Aurisina ha vissuto il lutto nella giornata di ieri, in concomitanza con la cerimonia svoltasi al cimitero triestino di Sant’Anna, per ricordare Alessio Rotta, il 13enne scomparso tragicamente otto giorni fa. Lo aveva proclamato in tutto il Comune il sindaco, Daniela Pallotta, per permettere a tutti di rendere l’ultimo omaggio al ragazzo.

Nelle vie di Sistiana, di Duino e di Aurisina, ma soprattutto a Borgo San Mauro, dove Alessio viveva con la sua famiglia, tutti hanno rivolto un pensiero e una preghiera, a questo sfortunato adolescente, conosciuto per la sua vivacità, il suo dinamismo. «Era molto allegro, sempre sorridente – ha detto Silvia Iurman, titolare del bar ristorante di Borgo San Mauro, tradizionale punto di ritrovo dell’intera comunità locale – e nello stesso tempo educato, rispettoso. Salutava volentieri. Non riesco a capacitarmi di un destino così terribile». «Ho abbassato le saracinesche per l’intera mattinata – ha aggiunto – perché mi è sembrato giusto». Nelle ore centrali della mattina si avvertiva un’aria inconsueta, una forte sensazione di vuoto. A centinaia infatti hanno voluto essere accanto ai genitori di Alessio, al cimitero. Poi nel pomeriggio, lentamente, la vita ha ripreso.

Venerdì 22, nella chiesetta di Borgo San Mauro sarà celebrata una messa in ricordo di Alessio. E un’altra è stata già fissata nel santuario di Monte Grisa, il 6 aprile, quando sarà trascorso un mese dalla disgrazia.

u. sa.

Pubblicato su Il Piccolo