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San Lorenzo Isontino in lutto morto a 57 anni Sandro Medeot



. Il corpo dei vigili del fuoco è in lutto per la prematura scomparsa, ad appena 57 anni, di Sandro Medeot, caporeparto al comando provinciale di Udine, stroncato da una malattia che lo aveva colpito appena qualche mese fa.

Appassionatissimo del suo lavoro, che ha sempre svolto con estremo impegno, totale dedizione e alta competenza, Medeot – originario di San Lorenzo Isontino, dove risiedeva con la famiglia – aveva iniziato la carriera di vigile del fuoco, nel 1985, proprio a Udine.

Successivamente aveva chiesto e ottenuto il trasferimento al comando di Gorizia, per riavvicinarsi a casa, ma l’esperienza in quella sede non si era protratta a lungo: la “nostalgia” del presidio udinese, di cui «da persona attiva e dinamica quale era» rimpiangeva la forte operatività, lo aveva indotto a optare per il ritorno.

Nel 2014, poi, un nuovo cambio di scena: gli era stata affidata la direzione del distaccamento di Cividale, che ha guidato fino al 2018. Nell’aprile di quell’anno, infine, era arrivata la promozione a caporeparto, che lo aveva riportato al comando di Udine con il ruolo di capoturno.

«Era una figura straordinaria», lo ricorda il comandante Alberto Maiolo, che dipinge i tratti di una personalità fuori dal comune, che di certo resterà ben viva nella memoria di tutti i colleghi: «Preparatissimo – dichiara –, aveva un bagaglio di competenze raro. Vantava numerose specializzazioni e ha partecipato a tutte le grandi emergenze nazionali. Uomo dalle innate doti di leader, che gli venivano riconosciute e che gli sono valse una stima unanime per il modo in cui venivano esercitate, era contraddistinto da un’incredibile dinamicità».

Analoghi sentimenti si colgono al distaccamento della città ducale: «È stato – dichiarano, comprensibilmente colpiti i colleghi – il nostro punto di riferimento. La sua energia positiva è una preziosa eredità».

Cordoglio per la scomparsa «di una figura cui la comunità deve molto» viene espressa pure dal sindaco di Cividale, Stefano Balloch, che a nome dell’amministrazione manifesta vicinanza ai congiunti. –



Pubblicato su Il Piccolo