• Home
  •  > Notizie
  •  > Addio al professor Mihcich, colonna dell’istituto Marco Polo di Trieste

Addio al professor Mihcich, colonna dell’istituto Marco Polo di Trieste

Malore fatale a 63 anni. Era noto anche come cantore e cronometrista

TRIESTE Il mondo della scuola triestino è in lutto per l’improvvisa scomparsa del professor Roberto Mihcich, da trent’anni autentica colonna dell’Istituto comprensivo Marco Polo. È stato colto da un malore fatale domenica pomeriggio. Aveva appena compiuto 63 anni. Affranti colleghi, dirigente scolastica, alunni e famiglie degli scolari dell’istituto, con le primarie Pittoni e Gaspardis e la secondaria di primo grado Fratelli Fonda Savio - Manzoni. Laureato in Lettere, Mihcich aveva trascorso gran parte della sua carriera al Marco Polo. Uomo di ampie conoscenze, spaziava dalla cultura classica alle applicazioni tecnologiche, dalla musica (era cantore nel Coro della Cappella Civica) allo sport: era assai noto come cronometrista, una garanzia quando si trattava di misurare i tempi nelle competizioni di atletica, di nuoto e automobilistiche.

Nella scuola, il suo impegno era focalizzato soprattutto sugli aspetti tecnici riguardanti le nuove tecnologie didattiche e gli strumenti digitali per la gestione degli uffici. Negli ultimi due anni e mezzo era stato una figura chiave durante le varie fasi dell’emergenza pandemica, quando la didattica aveva dovuto trasferirsi sui canali telematici ed era necessario tenere unita, anche attraverso la rete, la comunità scolastica. Il suo continuo lavoro di aggiornamento delle competenze professionali lo aveva portato, più di recente, a ricoprire il ruolo di responsabile dei servizi di prevenzione e protezione e di membro della delegazione sindacale d’istituto. «Persona affabile e gentile come poche – così lo ricordano i colleghi –, ha fatto dell’umanità e della disponibilità verso gli altri il tratto distintivo del suo lavoro di docente e di funzione strumentale nel lungo e complesso periodo di transizione verso le tecnologie digitali. Lascia un grande vuoto negli amici e colleghi e un modello professionale a cui ispirarsi, fondato su impegno, competenza e spirito di servizio».

I funerali sono fissati per sabato alle 10.30 nella chiesa di San Vincenzo De Pauli. Dalle 9 la camera ardente al cimitero di Sant’Anna. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Il Piccolo