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Ronchi, il ricordo di Anna Ellero pilastro della Mariuta, donna sensibile e operosa

Il lutto Un ricordo, a un mese dall’improvvisa scomparsa, di una persona speciale. Chi frequenta lo storico locale di Ronchi “La Mariuta” non può non ricordarsi di Anna Ellero, morta a soli 65 anni per un malore improvviso.

Era un’istituzione nella trattoria di via Duca d’Aosta, dapprima a fianco della sorella Franca e del genero Marino, poi del nipote Tiziano che ha preso in mano le redini del locale. Una persona solare, competente e affabile. Una donna che ha lasciato il segno e manca a tutti. Non solo al marito Bruno e al figlio Mauro. «A un mese dalla sua scomparsa – sottolineano gli amici Elvira, Ugo, Loredana ed Otello – vogliamo ricordare la nostra cara Anna: è stata una donna importante, non solo per noi, umile e sensibile. Un’amica, una mamma, una moglie. Ciò che è adorabile non muore mai e Anna sarà sempre nei nostri cuori».

ùUn omaggio sentito a chi non ha solo svolto la sua professione di banconiera in modo encomiabile, con tanta pazienza e capacità. Anna Ellero è stata, per anni, anche un punto di riferimento per la vastissima clientela di un locale conosciuto non solo a Ronchi. È stata parte integrante della squadra e non ha mai perso lo smalto di un tempo. Difficile pensare a “La Mariuta” senza di lei, difficile andarci e non vederla più dietro al bancone o tra i tavolini della trattoria. “La Mariuta”, a Ronchi, ha una clientela che davvero si spalma su diverse fasce d’età. Al mercoledì, giorno di mercato, è quasi d’obbligo varcare la porta. La storia del locale affonda nel Novecento, ma da cinquant’anni a questa parte la gestione è nelle mani dei Boriani, prima Marino e Franca, oggi Tiziano. —

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Pubblicato su Il Piccolo