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Si è spenta “siora Alma” commerciante dal 1952

Con il marito Carlo gestì il bazar poi trasformato in un frequentato negozio di abbigliamento. Rimpianse di non aver potuto studiare

Laura Blasich / SAN CANZIAN

San Canzian ha perso Alma Baldan, conosciuta in paese come "siora Alma", per decenni titolare, con il marito Carlo Tortul, di un negozio di tessuti e abbigliamento nel centro della Bisiacaria. Nata nel 1927 a Teolo (Padova), ultima di otto fratelli di una famiglia contadina dei Colli Euganei, dopo l'infanzia vissuta in povere condizioni economiche, e quindi il lavoro in fabbrica a Padova e lo strazio della guerra (in cui perse un amato fratello, partigiano e morto a Mauthausen), conobbe Carlo e, dopo le nozze, si stabilì a Fiumicello, paese d'origine del marito.

Nel 1952 il grande passo: vista la difficoltà di trovare occupazione, la coppia decise di rilevare il cosiddetto "bazar", un bugigattolo di mercerie a San Canzian, allora piccolo paese, dove poi decise di abitare. Nonostante le iniziali difficoltà (Alma dovette mettere in vendita parte del suo corredo perché mancavano i soldi per rifornire di merce il negozio), gli affari iniziarono a girare. Capaci di comprendere le difficoltà dei compaesani, erano sempre disponibili a cedere molto a credito.

Così, sull'area del primo "bazar", la coppia riuscì a costruire prima un vero negozio e, nel 1967, uno molto più grande, dotato di ampie vetrine e molti manichini che Alma allestiva con le ultime novità. Nel negozio era possibile trovare anche scarpe e biancheria per la casa, filati e piccola merceria e, via via, alcuni dei principali brand della moda italiana. Oltre a svolgere il suo lavoro con passione e sempre aggiornata, Alma sapeva dare alle numerose clienti e alle commesse "storiche" (Ivonne, Adriana, Rita) utili consigli, e non solo di abbigliamento e sartoria. Sia ad Alma sia a Carlo era rimasto però il rimpianto di non aver potuto proseguire gli studi. Tanto da non imporre alle tre figlie di continuare l'attività di famiglia, assecondandone le inclinazioni in altri campi. Rimasta vedova all'improvviso a 57 anni, Alma non si scoraggiò, riuscendo, in condizioni ormai cambiare di produzione e mercato, ad affittare il negozio alla catena Schlecker, e dedicandosi quindi ai suoi numerosi nipoti. Gli ultimi anni Alma, colpita da una malattia neurodegenerativa, li ha trascorsi nella residenza protetta Corradini di Ronchi, il cui personale viene ringraziato dalla famiglia per le cure prestate. Le esequie avranno luogo oggi, alle 14.30, nella chiesa dei Santi martiri Canziani a San Canzian, con arrivo in chiesa alle 13.30. —

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Pubblicato su Il Piccolo