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Finisce con l’auto nel fosso a bordo strada: 70enne triestino muore sulla Romea

Radimiro Bencic, pensionato, abitava in via San Marco. Un malore o un colpo di sonno la causa dello schianto fatale

TRIESTE Un malore o un colpo di sonno, la Giulietta rossa che sbanda e poi lo schianto in un fosso che costeggia la carreggiata. È morto così ieri il settantenne Radimiro Bencic, residente a Trieste ma nato a Capodistria, finito fuori strada sulla Statale 309 Romea nel territorio comunale di Ariano nel Polesine in provincia di Rovigo, precisamente all’altezza della frazione di Rivà. Il grave incidente è avvenuto all’ora di pranzo. Bencic viaggiava da solo alla guida della sua automobile in un momento di traffico non particolarmente intenso in quel tratto. I soccorsi da parte del personale sanitario e l’intervento dei Vigili del fuoco utile a estrarre l’uomo dall’abitacolo accartocciato sono stati immediati. Si è anche levato in volo l’elisoccorso, pronto nel caso a trasferire velocemente il ferito nel più vicino ospedale, ma per Bencic non c’è stato nulla da fare. L’uomo era già deceduto, e i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. I carabinieri intervenuti sul posto per ricostruire la dinamica dell’incidente e gestire il traffico, hanno inviato le informazioni sull’accaduto alla Procura che ha ritenuto di non disporre alcun approfondimento, mettendo immediatamente la salma nella disponibilità dei familiari.

Le operazioni di recupero dell’Alfa Romeo Giulietta dal fosso si sono poi protratte per oltre mezzora, senza procurare particolari problemi al traffico.

Radimiro Bencic, pensionato, viveva in via San Marco. L’incidente sulla Romea porta Trieste indietro con la memoria al 2004 e a una tragedia che aveva sconvolto la città. Allora, in un altro grave incidente su quella pericolosa strada – quella volta all’altezza del comune di Campagna Lupia – avevano perso la vita tre giovani triestini e un ragazzo croato. Il gruppo di amici stava facendo ritorno a Trieste dopo aver partecipato, a Pesaro, ad una gara di breakdance. Mauro Giugovaz, 27 anni, Alex Lorenzi, 15 anni, Ylenia Cavressi, 17 anni e Goran Kolarek, 25 anni, di Zagabria, erano molto conosciuti in città e apprezzatissimi tra i più giovani per le loro abilità nella breakdance. A tarda notte erano in cinque su una Peuget 106, guidava Giugovaz, conosciuto tra i rapper di tutta Italia come Ciuciu. Il quinto passeggero era rimasto ferito. Altri amici che li seguivano su un’altra macchina avevano assistito impotenti all’incidente. Giugovaz aveva frenato sull’asfalto bagnato per non andare a urtare una Fiat Panda che aveva azzardato un sorpasso ed era rientrata nella corsia per evitare un Tir che arrivava in senso opposto. Era stata la Peugeot, invece, ormai impazzita, a invadere l’altra corsia e a schiantarsi contro il Tir. —

 

Pubblicato su Il Piccolo